UNDER 19, Quarto posto assicurato..grandi ragazzi!!!
04/04/2013
CUS PARMA - PIACENZA: 34-46
Piacenza: Pene 9, Loriaux 4, Dalla Valle, Paraboschi 2, Botti T, Botti N.2, Scarionati 16, Stecconi 7, Tirelli 6, Totaro, Zanangeli, Cabrini. All.Mambretti
L'Under 19 di coach Mambretti trionfa in quel di Parma, centrando cosi la sesta vittoria consecutiva che regala ai biancorossi il quarto posto aritmetico in classifica e l'accesso alla seconda fase del torneo. Complimenti ragazzi, siamo orgogliosi di voi!
BOTTA E RISPOSTA: Federico Manstretta vs Ousseynou Pene
Dopo lo scontro fra Antozzi e Stecconi, torniamo ad intervistare due beniamini del calorosissimo pubblico biancorosso. Loro sono: Federico Manstretta e Ousseynou Pene. Non hanno bisogno di presentazioni: il primo ormai è veterano nel ruolo di playmaker nel Piacenza Basket Club, mentre il secondo è l’incubo di ogni avversario sotto canestro in U19 e Serie D. In attesa di rivederli in campo, godiamoci insieme questo botta e risposta..all’ultimo pallone!!!
Legenda: F = Federico / O = Ousseynou
Nome
F: Federico
O: Ousseynou
Cognome
F: Manstretta
O: Pene
Ruolo
F: Playmaker
O: Ala/Centro
Squadra
F: Selta Piacenza Basket Club (Serie D)
O: Under 19 / Selta Piacenza Basket Club
Se ti dico "basket" a cosa pensi?
F: All’impegno, alla fatica, e alla gente che ho conosciuto in palestra. Quante amicizie che sono nate!!
O: Che è uno sport di squadra meraviglioso. Il basket mi ha cambiato la vita, mi sentirei perso senza una palla e un canestro!
Quando hai iniziato a giocare?
F: Ho iniziato in II elementare, grazie ai corsi pomeridiani organizzati alla Vittorino da Feltre. Il basket è l’unico sport che io abbia mai praticato..diciamolo: è stato amore a prima vista!
O: Gioco da nove anni, da quando in Senegal decisi di frequentare uno sport. Avevo pensato al calcio ma poi non mi piaceva, cosi mi sono buttato sul basket. Vicino a casa mia, in Senegal, vivevano un giocatore della Nazionale maschile e una giocatrice della Nazionale Femminile, per me era sempre un piacere andare a parlare con loro, mi riempivano di consigli, erano modelli da seguire!
La partita che non scorderai mai?
F: La gara dei playout in cui ci siamo salvati al mio primo anno di Serie D. Ricordo che eravamo in trasferta e alla fine abbiamo improvvisato una grande festa!
O: La partita casalinga contro Forlì del campionato Under 19 dell’anno scorso. Vincemmo di 7 punti, e giocammo molto bene sia io che tutta la squadra!
Quali doti deve avere per te il giocatore ideale?
F: Deve essere basso! E poi non deve essere un fenomeno, ma un gran lavoratore!
O: Deve saper fare un po’ tutto: palleggiare, tirare, prendere i rimbalzi!
Il tuo gesto tecnico migliore:
F: Palleggio arresto e tiro, perché se provo a penetrare mi stoppano sempre!
O: Palleggio e arresto e tiro come mi consiglia di fare il Mambro. E poi a rimbalzo mi faccio valere
Rituali pre/dopo gara?
F: Quando giochiamo in casa passo sempre a prendere Ous con la macchina!
O: Ascolto un sacco di musica
Con quale canzone ti prepari alla partita?
F: Nessuna, silenzio assoluto!
O: Hip/Hop e canzoni senegalesi! Ma ascolto musica solo prima di scendere in campo perché poi, durante il riscaldamento, il Mambro non vuole!
Come ti vedi in campo? Più bomber o più taglialegna?
F: Cerco di fare il possibile da entrambi i lati, ma non mi vedo particolarmente bene né in uno né nell’altro! No scherzi a parte, mi trovo più a “mio agio” in attacco!
O: Prima penso a difendere, e poi ad attaccare!
Tu e il pubblico. E’ uno stimolo o una pressione?
F: E’ uno stimolo e vi dirò che se mi tifa contro è meglio perché mi arrabbio e rendo di più! Grazie ancora al nostro stupendo pubblico del PalaPeep..è la nostra marcia in più!
O:Mi carica tantissimo! E sono sempre emozionato a vedere tanti tifosi alle nostre gare al Venerdì sera anche se capita spesso che perdiamo..grazie!
Tu e l'allenatore. Lo ascolti diligentemente o è più un rapporto alla Mancini-Balotelli?
F: Il Mambro è super perché ha un sacco di passione ed è bravissimo a trasmettercela! Lui si concentra sulle cose semplici, nel senso che cerca di darci dei paletti, di mettere in ordine il nostro gioco offrendoci tracce da seguire ed idee chiare per avere più fluidità in attacco e difesa.
O: Ogni volta che faccio qualche cavolata mi riprende, ma lo fa solo perché tiene alla mia crescita. In difesa mi dice di prendere i rimbalzi, in attacco di giocare “easy”, di fare quello che so fare meglio senza esagerare!
Leggi tutto...SERIE D, Piacenza lascia ai "cugini" parmensi la vittoria
23/03/2013 – Parma – Palazzetto Padovani
Magik Parma- Selta Piacenza Basket Club 67-55 (16-17; 33-33; 50-42)
Arbitri: Giovannini R. e Semplice E.
Magik Parma: Donadei 8, Di Noia 17, Diemmi 21, Olagundoye 4, Goldoni 8, Grignaffini 4, Bocchia 3, Tibollo 2, Malinverni, Gibertini. All. Brambilla M.
Piacenza Basket Club: Manstretta 5, Antozzi 6, Scarionati 7, Centenari 9, Gandolfi 4, Bosini 2, Pirolo 4, Pene 15, Stecconi, Domaneschi 3. All. Mambretti A.
SERIE D, Nel recupero contro Castello 2001 la vittoria sfuma solo nel finale
20/03/2013 – Piumazzo (Mo) – Palazzetto
Castello 2001- Selta Piacenza Basket Club 58-56 (13-9; 25-30; 37-43)
Arbitri: Medici S. di Cesena e Ahmed K. di Rimini
Castello 2001: Pezzi 2, Zagni 12, Valenti 9, Vannini 12, Stanzani, Ayiku 14, Mensah 5, Verdeoliva 2, Cavani 2, Guglielmi. All. Risi S.
Piacenza Basket Club: Manstretta 5, Antozzi 16, Scarionati 2, Centenari 14, Gandolfi 1, Bosini 10, Pirolo 6, Pene 2, Stecconi, Domaneschi. All. Mambretti A.
Nel recupero della partita non disputata il 23 febbraio per una fitta nevicata, sfuma sul filo di lana la prima vittoria in trasferta per il Selta Piacenza Basket Club che dopo aver avuto in mano la partita per quasi tutta la durata dell'incontro, perde nei minuti finali per alcuni episodi sfortunati.Partono bene i padroni di casa che con la velocità di Zagni e Ayiku mettono in difficoltà la difesa piacentina. I modenesi raggiungono il massimo vantaggio sul 21-13 del 14' quando il Piacenza Basket Club mette a segno un parziale di 17-4 che nei restanti 6' minuti del secondo quarto frutta il 25-30 a suo favore dell'intervallo lungo. Sono la ritrovata intensità difensiva e la superiorità a rimbalzo le chiavi che consentono agli ospiti di recuperare prima e sorpassare poi l'avversario nel punteggio. Nella terza frazione il Selta è ancora padrone del campo con Centenari in evidenza (il migliore con 14 punti, 9 rimbalzi, 5 recuperi e 2 stoppate) che conduce i suoi compagni fino al massimo vantaggio esterno sul 29-38 del 25' con time out obbligato per il Castello 2001. Leggi tutto...
BOTTA E RSPOSTA: Leonardo Calderone vs Stojan Ugarcev
Anche questa settimana ci rituffiamo nel mondo del Piacenza Basket School ed andiamo a conoscere altre due stelle della categoria Under 14: Leonardo Calderone (Piacenza) e Stojan Ugarcev (Fiorenzuola).
Buona lettura!
Legenda: L = Leonardo / S= Stojan
Nome
L: Leonardo
S: Stojan
Cognome
L: Calderone
S: Ugarcev
Ruolo
L: Play/Guardia
S: Centro
Squadra
L: Under 14 Piacenza
S: Under 14 Fiorenzuola
Se ti dico "basket" a cosa pensi?
L: Per me il basket rappresenta la vita, e poi penso ti dia quella mentalità giusta per affrontare ogni situazione
S:Ad un gioco di squadra, dove appunto la squadra fa la differenza!
Quando hai iniziato a giocare?
L: Gioco da tre anni. I primi due li ho trascorsi in una squadra ligure, perché vivevo in Liguria, a Ventimiglia. Poi quest’anno sono venuto a Piacenza e ne sono felicissimo poiché qui c’è un’organizzazione che è molto migliore rispetto a quella della mia precedente squadra.
S: Sei anni fa, dopo aver giocato per un annetto a calcio. Vidi in tv alcune partite di pallacanestro e fui spronato a provare: fu amore a prima vista!
L: Io devo segnare una trentina di punti e portare a termine molti assists. Poi vorrei battere il mio rivale storico di Fiorenzuola Nicolò Bricchi. Ci tengo a dire che siamo “avversari” in campo, ma grandi amici fuori.
S: Vorrei difendere bene e tirare giù tanti rimbalzi Leggi tutto...
SERIE D, Selta, che cuore! Il Basket Gallo è battuto al supplementare!
15/3/2013 Pala San Lazzaro
SELTA PIACENZA BASKET CLUB – BASKET GALLO: 67-63 d.t.s. (16-22 ; 24-35; 39-45; 59-59)
Piacenza: Antozzi 14, Pirolo 12, Scarionati 7, Bosini 2, Manstretta 6, Gandolfi 2, Pene 14, Domaneschi 2, Centenari 8, Stecconi. All. Mambretti
Gallo: Del Principe 6, Schincaglia 5, De togni, Akinola 8, Zanolli 21, Pigozzi 16, Magni 5, Fergnani 2, Ferrarini, Merlo. All. De Simone
Arbitri: Toksoy O. e Zizzi N. di Modena
Bentornata Piacenza. Dopo poco più di un mese dall'ultimo successo, il PalaPeep diviene di nuovo teatro dell'impresa dei biancorossi che prima subiscono, poi rimontano, poi superano e infine, in un overtime al cardiopalma, strappano letteralmente dalle mani di Gallo il successo, portandosi cosi ad otto punti in classifica e riaprendo la corsa salvezza!
Quando arrivano trionfi cosi, il merito va diviso fra tutti i ragazzi in campo: da Pene, sontuoso con la sua tripla doppia (14 p., 10 rimbalzi, 10 recuperi e 3 stoppate), a Centenari, MVP del finale di gara, quando si è preso (e realizzato!) i tiri più pesanti (fra cui la tripla del pareggio prima del supplementare), dal duo Pirolo/Antozzi, entrambi trascinatori dalla doppia cifra, a Gandolfi, signorile con quel gancio mancino all'overtime che ha lasciato presagire la festa finale. E poi un forte applauso va tributato allo stratega della squadra, coach Mambretti, abilissimo a gestire la panchina e a chiamare le giocate giuste al momento giusto.
Nelle ultime settimane, la risposta più gettonata nel "botta e risposta" fra i ragazzi del Piacenza Basket School alla domanda "le lezione più importante che ti ha dato il basket fino ad oggi?", è stata: la forza di non arrendersi mai. Il Selta, oggi, ha personificato quella lezione!!
Cosi coach Mambretti a fine gara: "La vittoria è arrivata perché, dopo i primi due quarti, c'è stata una ritrovata concentrazione in difesa. Prima eravamo molli e quindi anche poco convincenti in attacco, mentre dopo la pausa l'intensità è salita in cattedra e noi abbiamo cambiato faccia alla gara. Personalmente ho provato alcuni quintetti inediti, e sono stato fortunato, inoltre devo ringraziare i ragazzi per aver saputo mettere in campo giocate che abbiamo avuto poco tempo di provare in settimana, come ad esempio l'efficacissima difesa zona-press. Tutti si sono sacrificati per questa gara, i giovani hanno speso tantissimo per tutto l'incontro, mentre le "chiocce" come Centenari e Gandolfi sono venuti fuori sul finale, quando i palloni scottavano e c'era bisogno della loro esperienza.
Questo è un successo importante per i ragazzi, per me e per la Società, indipendentemente da come finirà il campionato, perché da quando sono a Piacenza, la dirigenza, sia che fossimo nelle Minors, in LegaDue o in Serie D, ci ha sempre chiesto non di vincere, ma di lottare fino alla fine per riuscirci, di mettere sul campo impegno ed attaccamento alla maglia. Stasera sono orgoglioso perché si è visto tutto ciò!
Ora, prima che scenda il sipario su questa gara, vorrei che riuscissimo a portare a casa un trionfo anche in trasferta. Sarebbe il degno coronamento di questa stagione!"










