RICCARDO PEREGO
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Data di nascita |
Luogo di nascita |
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14/07/1981 |
Desio |
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Altezza |
Ruolo |
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202 |
4-5 |
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| Classe 1981, Riccardo è alla sua seconda stagione a Piacenza, dopo aver dimostrato tutto il suo valore nel quintetto dello scorso anno (A Dilettanti). Ala-Pivot di 202 cm, è cresciuto nelle giovanili di Desio per poi passare a soli 16 anni nell'Agricola Gloria Montecatini, dove ha esordito in serie A nel 2000 il 1º dicembre contro la Virtus Bologna.Nel 2002 viene ingaggiato da Messina, in LegaDue per poi trascorrere un anno a Caserta e uno nella Virtus 1934 Bologna in Serie B d'Eccellenza. Per la stagione 2004/2005 si trasferisce a Soresina,città nella quale rimane per due stagioni fino alla conquista della promozione in LegaDue. Nell'estate 2006 passa nell'Unione Cestistica Casalpusterlengo nel girone A della Serie A Dilettanti, conquistando, in tre anni, ben due Coppe Italia di categoria e vincendo, nella seconda, il premio di miglior giocatore. Nell'Agosto del 2009 viene acquistato dal Gira Ozzano, nella stessa categoria. Dopo un anno al vertice concluso alle semifinali Play-Off viaggiando con oltre 12 punti di media a partita, Perego per la stagione 2010/2011 abbraccia il progetto piacentino, approdando di nuovo in LegaDue nel Luglio 2011! Figlio di Antonio e Nadia, Riccardo è fratello minore di Roberta. La passione per la pallacanestro gli è stata trasmessa, in giovane età , dallo zio giocatore di basket . Tutto è iniziato come un gioco, poi durante l’adolescenza è stato mandato a Montecatini, che disponeva di un eccellente settore giovanile e li ha iniziato a vincere i primi titoli juniores, trovando le motivazioni per continuare a calcare i parquet di tutta Italia! La prima partita della tua carriera e quella indimenticabile? La prima a Montecatini in Serie A2, avevo 18 anni. Quella che invece non dimenticherò mai è la partita che ci regalò la promozione dalla B1 alla A2 con Cremona. Il quintetto più forte tra i compagni della tua carriera? Passera, Valenti, Infante, Cazzaniga e mi ci metto pure io. Lo so che sono quasi tutti dei lunghi però questi sono quelli che mi hanno colpito maggiormente. Il compagno inseparabile in carriera? Roberto Cazzaniga, gli auguro le migliori fortune a Pavia. A tavola il piatto che cucini meglio è? E quello che preferisci mangiare? Pasta in bianco e petto di pollo, non sono uno chef a 5 stelle ma me la cavo. Vado matto per il risotto alla milanese e per il tiramisù! Il film, il giornale, e il cantante preferito? Il Gladiatore, La Gazzetta dello Sport e Fabri Fibra, a pari merito con gli Articolo 31. Il tuo rapporto con internet? Non sono un nerd, navigo quando mi devo informare su qualcosa ma per il resto posso farne anche a meno. Sono sprovvisto anche di Facebook, e onestamente non sento il bisogno di crearmi un profilo. Il tuo rapporto con la religione e con la politica? Mi dichiaro credente non praticante, e la politica proprio non mi interessa. La tua vacanza ideale e la città ideale per vivere? Vorrei andare a Formentera con la mia fidanzata, e la città dove vivrei volentieri è New York, ha un fascino unico al mondo. La tua auto preferita e quella che possiedi? Guido una Mustang 1969 e, chissà , prima o poi mi comprerò la Chrysler 300c. Il tuo campione di basket preferito e la squadra per cui tifi? Kevin Durant e tifo per i Celtics di Boston. Altri sport. Il tuo campione preferito e la tua squadra del cuore? Valentino Rossi, è troppo spettacolare! Il mio club del cuore è invece il Milan. Per la tua carriera sei grato a qualcuno in particolare? Ho sempre avuto ottimi allenatori, fin dalle giovanili. Posso fare due nomi su tutti: Trinchieri e Salieri. Chi sono per te le persone più importanti fuori dal campo? La mia ragazza Anna, con cui convivo da 5 anni, e la mia famiglia. Hai qualche tatuaggio? Ho tre tatuaggi: due tribali ed un sole che abbraccia la luna. Il tuo carattere, dentro e fuori dal campo? Sono solare, vado d’accordo con tutti. Sul parquet mi definisco tenace e grintoso! |
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